Il Referendum Giustizia che si svolgerà il 22 e 23 marzo non rappresenta, come molti pensano, un voto su questioni tecniche e lontane dalla vita quotidiana di ciascuno.
Sarà invece un voto che potrà garantire a tutti i cittadini italiani, non solo residenti in patria ma anche residenti all’estero, di ridurre l’incertezza e aumentare la fiducia nella nostra Nazione.
C’è infatti un aspetto politico in questo voto, che tocca fortemente la vita di ogni italiano nel mondo: la fiducia è un asset economico. Quando cresce la fiducia crescono di conseguenza la disponibilità a investire, la propensione a fare impresa, la credibilità del Paese all’estero e le opportunità anche per la nostra comunità nel mondo.
Di questo, e di tanti altri aspetti legati alla riforma della #giustizia, ho discusso in un webinar moderato da Maurizio Fantatto, insieme all’Avvocato Antonio Di Pietro, già Ministro, magistrato e massimo esperto del sistema giurisdizionale.
Ascolta qui alcuni dei passaggi più importanti:
1. La separazione delle carriere non è uno slogan. È una garanzia di equilibrio e di giustizia. Clicca qui per ascoltare
2. Giochereste una partita in cui l’arbitro fa parte della stessa famiglia di una delle due squadre? Clicca qui per ascoltare
3. La credibilità di un Paese non si misura solo con le parole, ma con le riforme che ha il coraggio di fare. Clicca qui per ascoltare
4. La nostra Costituzione parla di una magistratura autonoma e indipendente. Ma nella pratica, oggi è davvero così? Clicca qui per ascoltare