La sentenza del Tribunale di Roma Rassegna Stampa
Giustizia è fatta. La sentenza del Tribunale di Roma, ripresa oggi dalla stampa, mette un punto fermo su una vicenda gravissima legata a corruzione e traffico di visti in Bangladesh: 4 condanne e sanzioni per oltre 600.000 euro.
Da tempo ho portato all’attenzione delle autorità competenti elementi che indicavano un sistema inaccettabile: visti “venduti” a cifre altissime e un meccanismo che rischiava di alimentare immigrazione clandestina e distorsioni nel mercato del lavoro. Questa sentenza conferma che non si trattava di episodi isolati, ma di un sistema.
Ringrazio la Guardia di Finanza per il lavoro investigativo e l’impegno sul campo, e l’avvocato Antonio Di Pietro per il supporto in questa battaglia di legalità.
E sia chiaro: non è finita qui. Quello che sta emergendo lascia intendere che ci sia ancora molto da chiarire e che altro verrà fuori. Avevano provato a corrompermi con una tangente da 2 milioni di Euro. Continuerò a vigilare e a fare la mia parte perché il sistema dei visti sia rigoroso, trasparente e impermeabile a criminali e funzionari infedeli.
Legalità e tutela dei cittadini onesti vengono prima di tutto.