Qualche giorno fa, su Il Sole 24Ore, il grande obiettivo storico che abbiamo raggiunto, dopo 3 anni di lavoro, per la nostra comunità nel mondo!
Alla Camera dei Deputati abbiamo compiuto un passo di giustizia e di profondo riconoscimento verso i milioni di italiani che vivono all’estero, ma che non dimenticano mai le loro radici. È stata approvata in prima lettura la mia proposta di legge che, dopo anni di attesa e ingiustizie, garantisce ai nostri connazionali iscritti all’AIRE (residenti fuori UE) la possibilità di riavere l’accesso al nostro Servizio Sanitario Nazionale!
Ma non è solo una vittoria di principio, è anche un’iniezione di fiducia nel nostro Paese e un beneficio economico enorme per il Servizio Sanitario Nazionale, poiché grazie a questa misura, e al contributo annuale previsto, stimiamo un incasso tra i tre e i quattro miliardi di Euro a favore dello Stato. Una cifra che non solo coprirà i costi, ma sarà un investimento fondamentale per rafforzare le nostre strutture per tutti gli italiani.
Abbiamo riaffermato un diritto e messo fine a una distorsione che costringeva molti a non iscriversi all’AIRE per paura di perdere un diritto fondamentale.
Creiamo #trasparenza e correttezza nel rapporto tra Stato e cittadino, che permetterà anche ai minori residenti fuori dall’Unione Europea di accedere alle cure in modo gratuito. Un gesto di rispetto verso le nuove generazioni di italiani nel mondo.
Grazie a tutti i colleghi che hanno sostenuto questa battaglia di civiltà!