Su Il Giornale, un racconto dettagliato di ciò che denunciamo da tempo: nel voto degli italiani all’estero esistono brogli, schede falsate e manipolazioni sistematiche.
Un meccanismo che ha già alterato in troppe occasioni il risultato del voto e che mette a rischio la credibilità democratica del nostro Paese.
Da anni ormai questi non sono più sospetti ma fatti documentati, come abbiamo avuto modo di provare nel 2022 con lo scandalo patronati.
Ma è il momento di interrompere definitivamente questa ingiustizia. In vista del referendum sulla separazione delle carriere, il voto deve tornare ad essere libero e segreto.
Attraverso il lavoro del Comitato “Giustizia senza Confini – Italiani nel Mondo per il Sì al referendum”, vigileremo attentamente sul corretto svolgimento del voto all’estero, segnalando ogni anomalia e pretendendo trasparenza.
La separazione delle carriere è una riforma cruciale per lo Stato di diritto. E non permetteremo che venga falsata da chi pensa di poter manipolare i voti degli italiani.