Nell’Appuntamento in Piazza di Panorama.it, insieme a Stefano Piazza abbiamodialogato sul caso del traffico dei visti fra Italia e Bangladesh, concluso con le due condanne e gli oltre 600mila Euro di sanzioni previste dalla sentenza del Tribunale di Roma della scorsa settimana.
Lo schema era collaudato e spregiudicato: i cittadini bengalesi arrivavano a pagare fino a 15.000 euro per un visto di lavoro ottenuto corrompendo funzionari infedeli a Dhaka. Un meccanismo che aggirava i controlli sulla reale assunzione, trasformando il diritto al lavoro in una merce di scambio illegale.
Il risultato finale però conferma che lo Stato c’è e non abbassa la guardia. Non possiamo permettere che il sistema dei visti diventi un business per criminali e corrotti. Continuerò a battermi affinché vengano potenziati i controlli preventivi nelle sedi diplomatiche e chi sceglie di venire in Italia lo faccia seguendo le regole, nel rispetto della dignità del lavoro.
La legalità vince sempre.