La riforma della giustizia e la separazione delle carriere non sono tecnicismi, ma pilastri per la crescita economica dell’Italia, un passo necessario per allinearci ai partner internazionali e garantire un processo più equo e trasparente.
Chi vive e lavora in Nord America, sa bene che la certezza del diritto è la prima condizione per attrarre investimenti. Un sistema giudiziario più lento e imprevedibile si traduce, purtroppo, in meno business e più diffidenza verso il nostro Paese.
Separare le carriere significa dare chiarezza, efficienza e una statura internazionale all’Italia, seguendo modelli già collaudati come quello canadese.
Ma non solo: dobbiamo parlare con franchezza del voto all’estero. Non possiamo ignorare le criticità del voto postale. I casi di schede dubbie e irregolarità dimostrano che serve una riforma seria. La democrazia va difesa con i fatti, non con i silenzi. Il sistema postale è strutturalmente fragile e i rischi di brogli sono concreti. È tempo di riformare le modalità di voto per garantire che la volontà dei cittadini sia protetta e autentica. 🇮🇹🇺🇸🇨🇦
Ne ho parlato nella mia intervista a Libero Quotidiano 🗞️