Il 9 giugno 2026 è una giornata storica per gli italiani nel mondo. La riforma della sanità per i nostri connazionali all’estero è legge. Il Senato l’ha approvata definitivamente questo pomeriggio. Da oggi, ogni italiano iscritto all’AIRE e residente fuori dall’UE e dall’EFTA potrà iscriversi volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale e ottenere la tessera sanitaria. Gratuita per i minori con almeno un genitore iscritto all’AIRE e per i pensionati che già versano le tasse in Italia. Per anni, iscriversi all’AIRE ha significato perdere il diritto all’assistenza medica. Una distorsione assurda, che trattava i nostri connazionali come cittadini di serie B. Oggi questa storia finisce. Non esistono italiani di serie B. Un italiano è italiano, dovunque si trovi. In patria o dall’altra parte del mondo. Il governo guidato da Giorgia Meloni lo dimostra con i fatti. Grazie a Fratelli d’Italia, al Sottosegretario Marcello Gemmato, all’On. Luciano Ciocchetti per il supporto che hanno dato sin dall’inizio a questa proposta di legge. Senza di loro questo traguardo non sarebbe stato possibile. Un doveroso ringraziamento anche al Prof. Antonio Giordano, che ha coordinato il comitato scientifico con competenza e dedizione.