Desidero esprimere la mia più profonda e totale solidarietà al nostro Console Generale a Barcellona, Gabriele Luca Fava, e a tutto il personale del Consolato, per le gravissime minacce di morte ricevute tramite i social nei giorni scorsi. Sapere che i responsabili sono cittadini italiani, ferisce profondamente.
Voglio dirlo con assoluta fermezza: questi individui non ci rappresentano.
Non è questo il volto della nostra comunità all’estero. Gli italiani nel mondo sono lavoratori, studenti, professionisti e famiglie che portano ovunque una cultura di rispetto, dignità e legalità.
Quando si vive lontani da casa, le difficoltà possono essere tante. Ci si può sentire vulnerabili, a volte persino isolati o smarriti di fronte alla burocrazia o agli imprevisti della vita. Ma la reazione delle persone perbene non è mai, e non sarà mai, la violenza o l’intimidazione.
Le nostre istituzioni all’estero — i Consolati, le Ambasciate — nascono proprio per questo: per essere un faro, un porto sicuro. Donne e uomini dello Stato lavorano ogni giorno, spesso in condizioni di forte pressione, per fare il massimo, per esserci, per tendere una mano e non lasciare indietro nessuno.
Nessuna frustrazione può giustificare le minacce a chi indossa la divisa dello Stato o ne rappresenta le istituzioni.
A Gabriele, alla sua squadra e a tutta la splendida comunità italiana a Barcellona va il mio abbraccio più forte. L’Italia è con voi, la legalità vince sempre.