Portare la mentalità dell’impresa nelle istituzioni: dall’individuazione di un problema concreto alla ricerca di soluzioni reali per gli italiani nel mondo.
Ci sono molte sfide per la nostra comunità all’estero e per il tessuto produttivo italiano:
– sanità per gli iscritti AIRE, con la legge n. 111 del 12 giugno 2026 che rappresenta un passo avanti storico per riavvicinare lo Stato a chi vive oltreconfine.
– tutela del Made in Italy: dobbiamo contrastare l’Italian Sounding usando la tecnologia per tracciare l’autenticità e rendere subito riconoscibile l’eccellenza italiana sui mercati internazionali.
– reti consolari e digitalizzazione: semplificare le burocrazie non significa ridurre il rigore, ma offrire servizi rapidi e trasparenti a chi vive all’estero.
– relazioni transatlantiche: la nostra rete globale di imprenditori e professionisti è un asset strategico per l’internazionalizzazione del Paese.
Un italiano che vive a New York, Miami o Toronto non è meno italiano di chi vive a Roma o Milano. Gli italiani nel mondo non sono una memoria del passato, ma il motore dell’Italia contemporanea.